Quando i cavolfiori contano più della fibra ottica

7 Maggio 2008 – 21:37

Mi sapete dire dove diavolo è finito il Ministero delle Comunicazioni?

Probabilmente nel nulla. Se ne deduce che nel 2008, in Italia, mentre esistono ben due ministeri con portafoglio dedicati all’ambiente (Min. Ambiente e Tutela del Territorio e Min. Politiche Agricole Forestali) l’unico Ministero che si avvicina ad occuparsi di innovazione, nuove tecnologie e del futuro del Paese (con tutte le pippe sulla NGN, ecc.) è il mirabolante Ministero dell’Innovazione Tecnologica Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Ministero senza portafoglio. Guidato da Renato Brunetta, classe 1950. Economista.

E quella piccola questione sul riassetto del sistema radiotelevisivo? Chi se ne occuperà?

Signori, il nuovo avanza.

Una birra virtuale…

6 Maggio 2008 – 16:52

…a chi mi risolve sta cosa: compilazione di un pacchetto su Mac, ultimo Xcode installato (3.0). Il pacchetto in questione è avr-binutils sources (tutta roba per la programmazione di Wireless Sensor Networks), al comando make, dopo un po’ di pappardella, esce sta roba:

checking for gcc… (cached) gcc
checking whether the C compiler (gcc -g -O2 ) works… no
configure: error: installation or configuration problem: C compiler cannot create executables.
make: *** [configure-bfd] Error 1

Notare che il configure viene dato con i seguenti parametri (e l’errore permane anche senza l’ultimo parametro):
–prefix=/usr/local/avr –target=avr –disable-nls –enable-install-libbfd
Ora, siccome sarà sicuramente una boiata, ma io (che NON sono un informatico) mi ci spacco la testa da stamattina, offro una birra (virtuale, ovviamente, dato che sono tirchio) a chi mi da una mano. :)

Ed ecco…

2 Maggio 2008 – 18:24

come ci vedono all’estero:

Many Italians’ attitude toward taxes runs something like this: Why should I pay if no one else does? Evasion is so common that landlords often demand two leases: one private with the actual amount expected, the other far lower and submitted to the authorities. Both, bafflingly, are vetted by lawyers.

Il Grande Firewall della Cina azzoppa DotMac

2 Maggio 2008 – 11:27

Pare proprio che il Grande Fratello cinese abbia colpito ancora. Dopo aver censurato praticamente mezzo mondo, è la volta di DotMac: da un paio di giorni infatti tutti i sottoscrittori di DotMac in Cina sono impossibilitati ad accedere all’omonimo servizio.

Dalle prime prove effettuate pare che il problema riguardi solo le pagine web (ovvero le gallerie e probabilmente la webmail), mentre sono ancora funzionanti gli altri, come ad esempio l’accesso ad iDisk e l’upload di pagine mediante iWeb.

Presumibilmente anche qui deve essere stata qualche fotografia scomoda a far stizzire i censori dagli occhi a mandorla, dopo che qualche mese fa erano stati tagliati pure Blogspot e Wikipedia.

Nel frattempo, come sottolinea Arstechnica, non ci sarebbe da stupirsi se tra un paio di mesi il servizio tornasse accessibile, per poi sparire di nuovo il mese successivo.

Siamo sempre convinti di andare a giocare le olimpiadi laggiù?

Adsl lenta?

1 Maggio 2008 – 11:31

A tutti coloro che hanno passato la mia stessa odissea: PI sta raccogliendo tutte le testimonianze di rallentamenti e intasamenti che riguardano l’ADSL, per poi mettere in contatto utenti e provider.

Qui trovate l’articolo, e l’indirizzo per raccontare la vostra esperienza.

Licenza Textmate?

17 Aprile 2008 – 14:21

Se qualche anima pia avesse una licenza TextMate (o, in alternativa, un coupon code) di cui non sa che farsene, io sto qua :)

Darwinismo politico

14 Aprile 2008 – 21:14

Francia, 1994: François Mitterrand
Francia, 2001: Jacques Chirac
Francia, 2008: Nicolas Sarkozy

Regno Unito, 1994: John Major
Regno Unito, 2001: Tony Blair
Regno Unito, 2008: Gordon Brown

Germania, 1994: Helmut Kohl
Germania, 2001: Gerhard Schröder
Germania, 2008: Angela Merkel 

USA, 1994: William Jefferson Clinton
USA, 2001: George Walker Bush
USA, 2008: Barack Obama? John McCain?

Italia, 1994: Silvio Berlusconi
Italia, 2001: Silvio Berlusconi
Italia, 2008: Silvio Berlusconi 

Mi pare evidente che Charles Darwin era uno sporco comunista.

MBP e spia MagSafe

9 Aprile 2008 – 10:18

Pare proprio che sia incappato nel mio primo “Mac bug”.

Pare infatti che una discreta cifra di portatili MBP venduti negli ultimi mesi (compreso il mio) presenti un problema con il connettore MagSafe: quando il Mac è in stato di completa carica la spia del MagSafe anzichè rimanere verde, dopo un tempo variabile si spegne completamente. Questo comportamento non si presenta sempre, ma in modo saltuario.

Cercando su Internet si arriva Continua a leggere »

Tiscali ADSL e SMTP

8 Aprile 2008 – 17:19

Premesso che non ho ancora fatto test più specifici per comprendere a fondo il problema, ma mi piacerebbe sapere per quale diavolo di motivo con l’ADSL di Tiscali, soprattutto nelle ore serali, vengono segati tutti i tentativi di connessione SMTP. Ne va a buon fine uno ogni mezzora.

Accade con .Mac, accade con un provider norvegese e accade con altri: puntualmente appena l’altro server risponde (lo si vede con un telnet) la connessione cade, succedeva con Windows e succede tuttora con Leopard.

Drastiche misure antispam? Possibile. Traffic shaping? Probabile. Ma la cosa è fastidiosissima. Posso accettare il P2P segato, ma l’utilizzo legittimo, come la posta, no. Spero la situazione si normalizzi, altrimenti dovrò cambiare l’ennesima volta provider.

PS: ecco le prove

DocBrown:~ stefano$ telnet smtp.mac.com 25
Trying 17.148.16.33…
Connected to smtp.mac.com.
Escape character is ‘^]’.
Connection closed by foreign host.

DocBrown:~ stefano$ telnet smtp.tiscali.it 25
Trying 213.205.33.13…
Connected to smtp.tiscali.it.
Escape character is ‘^]’.
Connection closed by foreign host.

DocBrown:~ stefano$ telnet smtp.gmail.com 25
Trying 64.233.183.109…
Connected to gmail-smtp.l.google.com.
Escape character is ‘^]’.
Connection closed by foreign host.

Sarebbe carino ottenere una risposta da Tiscali stessa. Alla quale magari chiederei anche perchè nell’ultimo mese la mia ADSL 7 mega WS è diventata una adsl 1 mega.

Cara Sunnyvale ti scrivo

6 Aprile 2008 – 18:53

5 aprile, 2008 
Consiglio di amministrazione 
Yahoo! Inc. 
701 First Avenue 
Sunnyvale, CA 94089  

Gent. mi Membri del Consiglio di amministrazione: 

Sono passati ormai più di due mesi da quando abbiamo effettuato la nostra proposta di acquisire Yahoo! al 62% del valore del suo prezzo di chiusura del 31 gennaio 2008, ovvero del giorno precedente al nostro annuncio. Il nostro obiettivo con un’offerta così generosa era di creare le basi per una rapida e definitiva transazione amichevole. Nonostante ciò, l’evoluzione in questi ultimi due mesi è stata tutt’altro che rapida. 

Da un lato vi è stata un’interazione ridotta tra il management delle nostre due società, dall’altro non vi è stato alcun significativo negoziato per la conclusione di un accordo. Ci risulta che ci sono stati diversi incontri per esaminare e valutare altre possibilità, comprese alcune transazioni alternative con altre realtà del settore, ma non abbiamo visto alcuna indicazione secondo cui avete autorizzato il management Yahoo! a negoziare con Microsoft. E tutto ciò, nonostante la nostra proposta sia l’unica alternativa avanzata che offre ai vostri azionisti un controvalore pieno ed equo per le loro azioni, che dà a ciascun azionista un voto sul futuro della società, e aumenta la possibilità di scelta per i creatori di contenuti, per gli inserzionisti e per i consumatori. 

Nel corso di questi due mesi di inattività, Internet ha continuato a evolversi, mentre i mercati azionari e le condizioni economiche globali si sono indeboliti notevolmente, sia in generale, che per le altre società impegnate su Internet in particolare. Allo stesso tempo, gli indicatori pubblici suggeriscono che il motore di ricerca Yahoo! così come le percentuali di pagine viste si sono ridotti. Infine, avete adottato nuovi piani di sviluppo della società che hanno reso i controlli di gestione più onerosi. 

A maggior ragione oggi, il controvalore offerto nel mese di gennaio da parte nostra risulta ancora più significativo. Riteniamo che la maggior parte dei vostri azionisti condivida questa valutazione, anche dopo aver esaminato le vostre dichiarazioni pubbliche relative alle vostre previsioni future. 

Alla luce di questi sviluppi, crediamo sia giunto il momento per le nostre rispettive aziende di autorizzare i management a sedersi intorno a un tavolo e negoziare un accordo definitivo che abbia come obiettivo l’unione delle nostre imprese, che garantirà ai nostri rispettivi azionisti un valore superiore, creando una società più efficiente e competitiva, capace di fornire maggiore valore e maggiori servizi ai nostri clienti. Nel caso in cui non concludessimo un accordo entro le prossime tre settimane, saremo costretti a portare il nostro caso direttamente sul tavolo dei vostri azionisti, aprendo un procedimento per eleggere una lista alternativa di membri alla direzione di Yahoo!. Il valore sostanziale riscontrato nella nostra proposta iniziale prevedeva una transazione amichevole con voi. Se saremo costretti a rilanciare l’offerta direttamente ai vostri azionisti, dal nostro punto di vista tutto ciò avrà un impatto indesiderabile sul valore della vostra azienda, che si rifletterà nei termini della nostra proposta. 

E ‘un peccato che, scegliendo di non aprire i negoziati con noi, non siate stati in grado di tenere in dovuta considerazione una transazione che ha viceversa enormi vantaggi per gli azionisti e i dipendenti Yahoo!. Riteniamo che sia di fondamentale importanza non permettere che questa opportunità vada sprecata. 

 

Cordiali saluti 

Steven A. Ballmer 
Chief Executive Office 
Microsoft Corp.
 

Riassunto: “O ce la date, o ce la prendiamo”. Tipico comportamento Microsoft.