Mp3Sparks nuovamente online
Sabato 14 Luglio 2007 – 14:45Novità dal fronte russo della musica. Il governo americano ricatta quello russo? Le multinazionali della musica premono sull’amministrazione americana perchè a sua volta ricatti quella russa per far chiudere i siti di vendita musicale ad alta qualità e a prezzi economici?
E’ successo la settimana scorsa, con AllofMP3. Ma AllofMP3 non s’è dato per vinto e ha puntato tutto su MP3Sparks, sito gemello lanciato appositamente con qualche mese di anticipo per “tutelarsi” da ciò che prima o poi si sapeva sarebbe accaduto. Ma le autorità russe dopo 24 ore hanno chiuso pure MP3Sparks. E allora?
Tempo una settimana e da ieri MP3Sparks è di nuovo online. Ma stavolta non più dalla Russia, bensì dalla Malaysia. Almeno stando a quanto rivelano gli IP. In 7 giorni tutti i server sono stati spostati nello staterello asiatico ed il portalone è di nuovo online. Con le stesse feature di prima, compreso l’encoding real time in formati che vanno dal WAV loss-less all’MP4 a qualsiasi bitrate, da FLAC a Ogg Vorbis.
Alla faccia di chi vorrebbe far pagare 1,30 euro per un brano musicale digitale.
