Iphone visto da qui
Domenica 28 Ottobre 2007 – 23:50No, non sono morto. E no, non mi hanno ancora riparato l’adsl, e questo è il motivo principale del mio lungo offline, oltre che del mio fegato grosso quanto una palla da bowling (ho comunque deciso di mandare a quel paese Telecom e di passare ad NGI con Banda Minima Garantita, ma questa è un’altra storia)…
Nel compenso, collegarsi ad ore impensabili per avere un po’ di banda mi lascia un po’ di tempo per tutto il resto. Il che non è male, se pensate che mentre in questi giorni tutti corrono dietro al Leopardo, m’è capitato proprio oggi grazie a Matt (inserire qui il link se mai ne avesse uno :) ), appena tornato dagli USA, di avere tra le mani un vero iPhone “vergine” e di (ehm, ditelo a bassa voce però) assistere in qualità di spettatore ad una procedura di “sblocco”, per poi testarlo con una sim Vodafone Italia.
Ovviamente non poteva mancare la prova fotografica, qui a sinistra. A parte la procedura in sè, che potrebbe essere portata a termine pure da un bambino per la sua estrema complessità, sono rimasto stupito dal giocattolino stesso.
Intendiamoci, la mia opinione tecnica (ovvero che manchi purtroppo di molte funzioni, e che abbia decisamente alcuni aspetti negativi) non cambia. Questo mai.
Però, insomma, il fatto di tenerlo in mano e vedere cosa può fare, e come lo fa, me l’ha fatto decisamente rivalutare. Innanzitutto le dimensioni: dalle foto sul web sembrava più spesso. Visto dal vivo è decisamente sottile, spesso circa la metà del mio N73. La facilità d’uso è estrema, dannatamente intuitiva, e sembra impossibile che altri dispositivi non l’abbiano ancora raggiunta.
Per quanto riguarda la navigazione, la possibilità di usare WiFi e il modo in cui funziona la versione iPhone di Safari, non fanno rimpiangere in alcun modo il laptop. Ma su questo sarei parziale, perchè l’accoppiata wifi+browser IMHO dovrebbe averla ogni telefono… Comunque, buona pure la visione di video da Youtube, che è estremamente fluida (il video utilizzato per il testing non poteva che essere quello di Germano Mosconi…).
Un po’ rognosa è la tastiera, per cui bisogna prenderci un po’ mano, e non mi piace il modo in cui compaiono gli SMS, che a mio parere poteva essere integrato “graficamente” in modo migliore.
Ho apprezzato poi la “magnifing glass“, ovvero la lente che compare se si appoggia il dito sullo schermo per più di due secondi. Inoltre fantastico il touch-screen a doppio tocco, i movimenti per aumentare/diminuire foto e testi e il modo grafico “scorrevole” in cui si possono scorrere le liste, il cui movimento ha un’”inerzia” del tutto reale…
Infine, la chicca è il sensore di gravità, veramente intelligente.
Certo, mancano gli MMS (IMHO inutili, vista la mail) e manca UMTS, che tornerebbe molto utile in Europa (non in Italia, dove tranne eccezioni rare le tariffe fanno comunque pietà), e molto altro, come la fotocamera frontale, una funzione di videoconferenza, magari da usare via WiFi, una piattaforma più aperta e tante altre cose, che sapete tutti e sulle quali non mi dilungo più di tanto.
Ovviamente dalla vita non si può avere tutto, tantomeno avere il “device” perfetto. Però in un mondo perfetto iPhone sarebbe un buon inizio, su cui ci sarebbe ancora molto da lavorare e molte funzioni da inventare, ma di certo nulla da togliere.

2 risposte a “Iphone visto da qui”
Complimenti per la descrizione delle varie funzionalità, non tutti purtroppo si possono permettere un cugino in America.. :D
di nikos84
| 31 Ott 2007 - 16:31
…sbav…:)
di Michelangelo
| 10 Nov 2007 - 11:02