VoIP a casa
Domenica 13 Gennaio 2008 – 21:17In questa fantastica (per niente) giornata (di pioggia) ho approfittato della poca voglia di studio tra un esame e l’altro per sistemare l’infrastruttura VoIP qui a casa.
Oddio, bisogna premettere che un abbozzo di VoIP per me l’avevo installato da almeno un anno e mezzo, ma con l’ADSL a singhiozzo di prima e le latenze da Blangladesh non era decisamente un gran piacere. Ora invece è tutta un’altra musica.
Per prima cosa la parte tecnica: ho rispolverato i due ATA VoIP Grandstream HT386 che avevo acquistato e accantonato per tempi migliori. Uno per avere una mia linea personale con un mio account, l’altra per le chiamate degli altri familiari con il servizio più adatto alle loro esigenze.
Gli ATA HT386 sono due fantastici scatolotti che agiscono da interfaccia tra una rete cablata Ethernet e i telefoni analogici che il buon Meucci ci ha regalato oramai 150 anni fa, collegandosi al provider VoIP e instradando su Internet la chiamata che parte regolarmente dal telefono analogico. La cosa bella di questo modello è che ha la funzionalità “PSTN pass-through“, ovvero riceve in ingresso anche le chiamate della normale linea analogica, e permette di effettuare chiamate in uscita su quest’ultima semplicemente anteponendo un codice a propria scelta.
La configurazione è abbastanza semplice se si hanno alcune minime nozioni di networking, mentre si complica nel punto in cui ci sono alcuni parametri tecnici di linea da settare riguardanti l’interfaccia analogica, che variano da nazione a nazione (schema per il Caller-id, parametri elettrici di linea, tempistiche per l’off-hook, ecc.). Per chi le conosce nessun problema, mentre per gli altri c’è da dire che solitamente alcuni provider VoIP forniscono direttamente questi dati, e quindi il problema si aggira tranquillamente.
Per collegarlo poi ai vari telefoni ho steso nei giorni scorsi una “rete” di doppini alternativa a quella già presente, su cui veicolare l’uscita analogica dell’adapter VoIP per portarla ai vari telefoni di casa.
Come seconda fase poi c’è il collegamento al router e il settaggio del forwarding delle porte. Per quanto riguarda la mia rete locale, il mio router per la LAN e il wifi è un Linksys WRT54GL con il firmware DDWRT, collegato in cascata ad un modem ADSL2 Linksys AG241 per la connettività Internet.
Per quanto riguarda il servizio VoIP mi sono rivolto a EuteliaVoIP (l’ex Skypho), che fornisce in modo del tutto gratuito numerazioni locali per ogni prefisso italiano, con chiamate gratuite tra utenti EuteliaVoIP. In aggiunta, si può avere un borsellino da ricaricare che permette di chiamare in Italia e all’estero a prezzi decisamente stracciati rispetto a quelli cui ci ha abituato la cara Telecom, con un servizio che ho avuto modo di testare nei mesi scorsi e mi è parso abbastanza affidabile (pur con tutti i problemi che può presentare una linea VoIP). Tanto per dare un’idea, si parla di circa 1,8 centesimi al minuto per le chiamate in Europa, Usa & co, senza scatto alla risposta.
Domani quindi finalmente ucciderò anche l’ultimo rimasuglio di Telecom rimasto attivo sulla mia linea (Teleconomy No Problem a 15 euro al mese, che aggiunto all’Alice disdetta il mese scorso fanno 35 euro in meno ogni mese nelle tasche di Telecom), mantenendo con Telecom solo quell’obrobrioso canone cui sono costretto. Tra l’altro Eutelia permetterebbe anche di disattivare la vecchia numerazione Telecom e portarla sul servizio VoIP mediante MNP, ma per il momento preferisco testare il servizio, prima di disattivare Telecom e mantenere attiva solo una linea dati.
Quindi… lunga vita al VoIP!

2 risposte a “VoIP a casa”
esiste un firmware per poter collegare direttamente un WRT54GL all’ADSL (NO Wi-Fi) ciioè che mi permetta il settaggio PPPoA ??? Aiutatemi Grazie…………….
di Flavio
| 3 Mar 2008 - 01:48
@Flavio: che io sappia no, esiste DDWRT ma ti permette solo il PPPoE.
di Stefano
| 3 Mar 2008 - 08:38