MobileMe: tragica delusione
domenica 13 luglio 2008 – 6:49Devo essere sincero: erano anni che non mi capitava di rimanere così deluso da un servizio web. Manco ai tempi d’oro di Hotmail.
Come sapete, Apple ha da qualche giorno lanciato il fiammante MobileMe, destinato ad essere il successore dei servizi .Mac. Con una brillante presentazione da parte di Phil Schiller durante il keynote del 9 giugno, avevano stupìto mostrando le enormi potenzialità del dispositivo, con particolare riferimento alla modalità di aggiornamento “push” per mail, contatti e calendario tra diversi dispositivi, siano essi PC, Mac, Iphone o tramite l’interfaccia web.
Tutto ok fino a qualche giorno fa, quando è arrivato il momento della nascita di MobileMe, segnato da una marea di problemi e dal lancio più fallimentare non solo della storia Apple, ma probabilmente di tutta la storia dei servizi Web. E in effetti con un nome così c’era pure da aspettarselo.
Ma il vero problema è un altro. Dato per assodato che ad Apple siano servite 48 ore per effettuare un aggiornamento contro le 6 previste, uno si mette il cuore in pace e si aspetta che tutto funzioni.
E invece no. Tutto lento, e per alcuni, come il sottoscritto, la webmail dopo 72 ore ancora è bloccata in un loading infinito. Con Safari, con Firefox, e con ogni altro browser vi possa venire in mente.
Ma la goccia che fa traboccare il vaso deve ancora arrivare.
Durante il keynote il buon Schiller aveva mostrato come una modifica su un Mac venga immediatamente riflessa su tutti gli altri device collegati all’account, e come i file presenti su iDisk, il disco virtuale, possano essere direttamente condivisi e allegati alle mail tramite un comodo ed apposito tasto.
Tutto ciò, largamente documentato nel video del keynote e nelle pagine di supporto, sembra essere sparito. Totalmente cancellato dalla faccia della terra. La condivisione file è stata rasa al suolo, assieme a tutti i riferimenti nelle pagine di supporto, e per le funzionalità Push da oggi è comparso questo (click per ingrandire):
In sostanza dice che “si, è vero che per i device mobili ci sono funzionalità push, ma per il resto no, vi eravate sbagliati, avete visto male, le modifiche fatte da Mac o PC si aggiornano solo una volta ogni 15 minuti“.
Ovviamente è da specificare che nelle prime ore i servizi push erano disponibili anche da Mac (testato personalmente), ma probabilmente in seguito a disguidi sono stati cancellati dal servizio. E ciò dovrebbe anche diradare ogni dubbio in merito all’utilità dell’update MobileMe 1.1.
Il che è tutto dire su come si stia comportando Apple nell’ultima settimana. Una delusione totale, su ogni fronte. Queste sono cose che uno si aspetta da Microsoft, per dire. Rompere il vaso e poi spazzare i cocci sotto il tappeto, trincerandosi dietro il vuoto più assoluto, senza nemmeno un minimo comunicato di scuse verso i clienti o perlomeno di spiegazioni.
Tenendo conto che per questo servizio solitamente si fanno pagare, e pure tanto, non ci saranno molti dubbi al momenti di decidere se rinnovare o meno l’iscrizione a MobileMe.


7 risposte a “MobileMe: tragica delusione”
Lassamo stà, lassamo stà… Uno schifo totale, e tu sai cosa voglio dire.
di Michelangelo
| 13 lug 2008 - 09:22
Ho appena scoperto che non è possibile inoltrare la posta @me.com verso un altro account @me.com. ‘nsomma, potevano darla sta possibilità, ora - per la situazione che sai - devo far fare il fetch da Gmail e ripescarla dopo con l’inoltro.
di Michelangelo
| 14 lug 2008 - 01:21
Io dico solo che ancora la webmail non va. E’ sparito il messaggio di “loading”, ma ancora non va. E ieri il calendario è precipitato in un redirect loop infinito…
Oggi il push delle modifiche al calendario dalla Nuvola al Mac è immediato, peccato per la posta, che non va…
di Stefano
| 14 lug 2008 - 08:00
Non so che c’è che non va ma a me è la rubrica che s’è inceppata del tutto.
di Michelangelo
| 14 lug 2008 - 10:18
Con questo dici che sia meglio che torni a scriverti a @mac ?
di smauri83
| 14 lug 2008 - 11:36
@Maurizio: non l’ho mai detto, la posta la leggo comunque da client senza problemi.
di Stefano
| 14 lug 2008 - 12:30
Ok, come non detto!
di Mauri83
| 14 lug 2008 - 15:45