La link-allergia

Lunedì 14 Luglio 2008 – 18:15

Io non capisco perchè la gente debba essere così egoista. Specie sul web, dove un link non costa nulla.

Lo dico perchè tra tutte le cavolate che vengono scritte su questo blog, ogni tanto capita che ci sia qualcosa che potrebbe risultare interessante. Magari qualcosa che non ha scritto nessuno, e che meriterebbe di essere evidenziato. Non chiedetemi come, ma capita.

E succede che magari se scopro qualcosa, cerco di condividerlo con altri, mettendo in atto quello spirito di condivisione che si respirava ormai troppi anni orsono sulla rete.

E’ con questo spirito che ieri, dopo aver scoperto alcune notizie degne di nota (perlomeno in termini di “correttezza verso il cliente”) sul nuovissimo servizio MobileMe di Apple, ho cercato di diffonderle inviandole a quelli che ritenevo alcuni tra i blog più in vista in Italia sul mondo della mela.

Mi sono rivolto in particolare a Mela Morsicata, Melablog e Macity, segnalando quanto scoperto.

L’unica persona a rispondere alle email è stato uno degli admin di Mela Morsicata, persona molto cortese con la quale ho scambiato un paio di email, che mi ha dedicato parte del suo tempo e insieme abbiamo convenuto che la mia segnalazione contenesse una notizia degna di nota.

Di tutte le altre email inviate nessuna ha ricevuto una risposta. E questo ci sta, è nel normale ordine delle cose che io possa non essere cagato da nessuno. Certamente ci sarà qualcuno che avrà di meglio da fare che stare ad ascoltarmi.

Salvo poi scoprire stamattina tramite alcune email di amici che mi sono giunte, che il mio nome è comparso, senza alcun tipo di link, sul sito di Macity. La notizia è esattamente quella che ho segnalato io, corredata in piè di pagina da una scarsa citazione di nome e cognome senza alcun link. In modo completamente differente da Mela Morsicata, che invece il link l’ha inserito eccome.

Ma se Macity almeno mi ha citato, succede che prima The Apple Lounge (UPDATE: la risposta di TAL è qui), e poi, nel pomeriggio, Melablog (al quale ieri mi ero rivolto direttamente), riprendono la stessa notizia non solo evitando qualsiasi link, ma addirittura senza alcun tipo di citazione.

Uno potrebbe dirmi che non ho certo scoperto l’acqua calda, e che la notizia non l’ho inventata io, essendo in bella mostra sulla KB di Apple. Certo, ma perlomeno risultano alquanto strane le tempistiche, e mi riesce difficile immaginare che proprio oggi tutti si siano messi a sfogliare le pagine di supporto di MobileMe.

Mi consolo sapendo che non sono il solo a pensarla così, e voglio ringraziare in particolar modo chi il link l’ha messo veramente. E in ogni caso anche gli altri, che evidentemente sul web hanno ancora molto da imparare.

UPDATE, 15 LUGLIO 2008, 13:27: Ad onor del vero, Camillo di The Apple Lounge ha pubblicato un commento a questo post, spiegando la genesi del loro articolo e il perchè non contenga dei link. Desidero ringraziarlo per l’intervento, la chiarezza e la totale apertura dimostrata.

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  1. 3 risposte a “La link-allergia”

  2. Ciccio, se mettono il link, loro - testata commerciale che ci campa con certe cose - è come se dicessero alle persone “O, sta cosa l’ha trovata Stefano, andate a visitare lui invece che rimanere da noi che siamo solo na manica cialtroni con i calli al sedere”.

    Veramente dei cialtroni.

    di Michelangelo ITALY | 14 Lug 2008 - 21:01

  3. Ciao Stefano, sono Camillo Miller, editor di TheAppleLounge. Sarò breve, quindi aspettati un commento kilometrico :-)

    Ho scritto io il post sul push in differita e quindi posso risponderti direttamente. Ho testato mobileme nel fine settimana e avevo notato questa cosa, parlandone con gli altri redattori ci siamo accordati per scrivere la news il lunedì mattina. Proprio mentre stavo scrivendo vedo nei feed che Apple aveva appena postato un articolo della KB a proposito e ho scritto a partire da quello.

    Non ho letto il tuo blog (che devo essere sincero ho scoperto tramite il link segnalato nella nostra bacheca di Wordpress :-) ) altrimenti stai sicuro che ti avremmo citato al mille per cento.

    Inoltre potevi tranquillamente segnalarcelo nella pagina Segnala ;-), dove puoi trovare il sunto della “nostra politica” sulla questione: noi segnaliamo il nome ed il blog o l’articolo segnalato senza nessun problema.

    Ne approfitto per dirti che io sono assolutamente d’accordo con ciò che scrivi in questo post e gli altri che hai citato in questo articolo lo sanno perché ho parlato direttamente con loro della cosa. Questa moda del negare un link è una cattiva abitudine diffusa e spesso ne siamo vittime anche noi.

    In alcuni casi, però, soprattutto quando l’argomento è l’hot topic di quel periodo (vedi MobileMe in questi giorni), non è così improbabile che più di una persona giunga alle medesime conclusioni.

    Tanto per fare un esempio ti cito il nostro articolo su Vodafone MyLive. In soldoni abbiamo scoperto che nella cartella img del sito di Vodafone si nascondevano immagini relative a TIM (anche banner di offerte).

    La cosa ci sembrava interessante e infatti diversi blog del Mac Web ci hanno citato. Altri ne hanno parlato il giorno dopo senza minimamente citarci. Lo abbiamo segnalato via mail e la risposta è stata che loro l’articolo lo avevano già scritto il giorno prima perché già informati della cosa.

    Caso chiuso, ci può stare. In ogni caso ti invito a segnalarci direttamente in futuro scoperte o informazioni interessanti e sta sicuro che se dovessimo fare un articolo sulla questione un link non mancherebbe di certo.

    Esiste questa sorta di resistenza naturale a fornire un riferimento come se equivalesse a svendere un pezzo di sé, in un atteggiamento che nega l’essenza stessa dello stare in rete. Noi non lo condividiamo e quando possibile cerchiamo sempre di dare i link giusti.

    Alla lunga saper stare in rete paga, molto più degli ostracismi e delle “auto-referenzialità” tipiche di certi attori veterani della scena blogghistico-informativa italiana. Aggiungo che forse tutto questo dipende dalla paura di perdere lettori o pageviews deviando l’utente lontano dalle nostre pagine.

    In pratica si da per assodato che dare un link ad un sito esterno possa essere nocivo perché svela l’origine dei contenuti e sminuisce i propri, quando invece anche un bambino sa che il blogging, soprattutto in ambito tecnologico è rielaborazione di contenuti, che molto spesso hanno un unica fonte per tutti (in questo caso Apple) e non citazione di comunicati stampa fredda e impersonale, o ancora peggio, traduzione di pareri di siti esteri…

    In conclusione credo di aver esposto la posizione di TAL, noi siamo per un Mac Web e più in generale per una blogosfera della pluralità.

    Ciao!

    P.s. fra poco uscirà un nuovo articolo sulla questione mobileme e 15 minuti, con una possibile soluzione che tuttavia sconsigliamo. Passa a trovarci se ti va. Citiamo anche te perché il tuo contributo è certamente utile e ora che ne siamo a conoscenza non abbiamo nessun problema ad allargare la discussione In più parliamo anche di aspetti leggermente più tecnici su cui potrai certamente dire la tua! ;-)

    di Camillo Miller ITALY | 15 Lug 2008 - 11:54

  4. @Camillo:

    Intanto grazie per la dettagliata risposta. Questo evidentemente è segno della vostra buona fede. A dirti la sincera verità io non conoscevo The Apple Lounge finchè non mi hanno segnalato l’articolo. E’ per questo che a voi non ho scritto direttamente nella giornata di domenica, quindi con voi forse posso anche essere stato leggermente avventato, ma di certo non con gli altri portali. :)

    Detto questo dal canto mio quello che non voglio che passi è il fatto che io pretenda un link, o che ci siano manie di protagonismo. Non mi interessa di un link in più o in meno, come sa chi legge questo blog, dato che sono una persona che preferisce pochi lettori, ma buoni. Come non pretendo assolutamente che qualcuno sappia cosa si scrive su questo blog, o che sia conosciuto, vista la bassa mole di visite che ho. E’ solo per esaltare la “buona educazione” sul web, nel rispetto di chi legge, e credo concorderai anche tu che il fegato si ingrossa quando leggi un articolo su Corriere o Repubblica che parla di un sito web e non trovi nessun link per raggiungerlo.

    Ovviamente, come ho sempre fatto qui, darò spazio alla vostra risposta, in modo che sia chiaro chi si interessa della questione e chi invece continua imperterrito sull strada dell’autoreferenzialismo.

    Siccome sono una persona che crede che con le parole si possa chiarire tutto, vi credo e vi ho aggiunto ai miei feed :)

    di Stefano ITALY | 15 Lug 2008 - 13:23

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