Un’altra perla
Giovedì 12 Giugno 2008 – 16:24Lo sapevo che non poteva passare troppo tempo prima che un’altra perla tecnologica venisse pubblicata dal nostro amato Corriere.
Oggi tocca ai telefonini e al SAR, grazie a un bell’articolo a firma di Emanuela di Pasqua pubblicato proprio oggi in prima pagina, e qui accuratamente conservato per consegnarlo ai posteri. Si sa mai che scivoli il cursore e modifichino…
Dunque, dando una scorsa all’articolo:
- Occhiello: l’Europa diventa Eropa
- Prima frase: “Quando si acquista un cellulare bisognerebbe buttare un occhio anche a un valore che ne indica la radioattività“. Non sapevo esistessero telefonini alimentati ad uranio…
- “italianizzando un po’ la definizione, rateo di assorbimento specifico“: esiste già la definizione italiana, ed è Tasso di Assorbimento Specifico.
- “Secondo il Cellular Telecommunications Industry Association (CTIA), lo specific absorption rate, il cui acronimo è SAR, indica la quantità di emissioni elettromagnetiche dei cellulari assorbite dal corpo umano.“: Ovviamente il SAR indica la quantità di emissioni elettromagnetiche solo secondo il CTIA, dove l’altra mattina un ingegnere s’è svegliato e ha pensato bene di “inventarsi” il SAR.
Che bello quando le persone sono precise e informate…
UPDATE 20:36: E CVD il mouse è scivolato e, per l’ennesima volta, modifiche effettuate.
